Calcolo del Costo di costruzione on-line (per gli oneri concessori)
p+A LAB propone un modulo per il calcolo del costo di costruzione per nuove costruzioni o edifici esistenti.
Nell'elaborazione del metodo di calcolo utilizzato si è tenuto conto delle indicazioni normative (D.M. Lavori Pubblici n.801 del 10/05/1977), e dei modelli pubblicati sul web da molte amministrazioni comunali.
Si sa che non esiste un unico metodo valido per tutti i Comuni d'Italia, ma in ogni caso questo modulo costituisce una valida base di calcolo.
Chi vuole ringraziare di persona la mitica "delli" che ci ha aiutato nella realizzazione del sistema di calcolo, può farlo usando l'apposito modulo di eterna riconoscenza.
Chi invece ha riscontrato errori o ha suggerimenti da proporre, scriva a webmaster@professionearchitetto.it
Art 2. Superficie complessiva (Sc.).
La superficie complessiva, alla quale, ai fini della determinazione del costo di
costruzione dell'edificio, si applica il costo unitario a metro quadrato, è
costituita dalla somma della superficie utile abitabile di cui al successivo art.
3 e dal 60 per cento del totale delle superfici non residenziali destinate a servizi
e accessori (Snr), misurate al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci e
vani di porte e finestre (Sc = Su + 60 per cento Snr).
Le superfici per servizi ed accessori riguardano:
a) cantinole, soffitte, locali motore ascensore, cabine idriche, lavatoi comuni,
centrali termiche, ed altri locali a stretto servizio delle residenze;
b) autorimesse singole o collettive;
c) androni di ingresso o porticati liberi;
d) logge e balconi.
I porticati di cui al punto c) sono esclusi dal computo della superficie complessiva
qualora gli strumenti urbanistici ne prescrivano l'uso pubblico.
Art 3. Superficie utile abitabile (Su).
Per superficie utile abitabile si intende la superficie di pavimento degli alloggi
misurata al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre,
di eventuali scale interne, di logge e di balconi.
Art 4. Edifici con caratteristiche tipologiche superiori.
Ai fini della identificazione degli edifici con caratteristiche tipologiche superiori
a quelle considerate dalla legge n. 1179 del 1° novembre 1965, per le quali
vanno determinate maggiorazioni del costo unitario di costruzione non superiori
al 50 per cento, si fa riferimento agli incrementi percentuali di detto costo stabiliti
nei successivi articoli 5, 6 e 7 per ciascuno dei seguenti elementi:
a) superficie utile abitabile (Su);
b) superficie netta non residenziale di servizi e accessori (Snr);
c) caratteristiche specifiche.
Art 5. Incremento relativo alla superficie utile abitabile (i1).
L'incremento percentuale in funzione della superficie è stabilito in rapporto
alle seguenti classi di superficie utile abitabile:
1) oltre 95 metri quadrati e fino a 110 metri quadrati inclusi: 5 per cento;
2) oltre 110 metri quadrati e fino a 130 metri quadrati inclusi: 15 per cento;
3) oltre 130 metri quadrati e fino a 160 metri quadrati inclusi: 30 per cento;
4) oltre 160 metri quadrati: 50 per cento.
Per ciascun fabbricato l'incremento percentuale relativo alla superficie utile abitabile,
è dato dalla somma dei valori ottenuti moltiplicando gli incrementi percentuali
di cui al precedente comma per i rapporti tra la superficie utile abitabile degli
alloggi compresi nelle rispettive classi e la superficie utile abitabile dell'intero
edificio.
Art 6. Incremento relativo alla superficie non residenziale (i2).
L'incremento percentuale in funzione della superficie per servizi ed accessori relativi
all'intero edificio, è stabilito come appresso con riferimento alla percentuale
di incidenza della superficie netta totale di servizi e accessori (Snr) rispetto
alla superficie utile abitabile per edificio (Su):
oltre il 50 e fino al 75 per cento compreso: 10 per cento;
tra il 75 e il 100 per cento compreso: 20 per cento;
oltre il 100 per cento: 30 per cento.
Art 7. Incremento relativo a caratteristiche particolari (i3).
Per ciascuna delle caratteristiche appresso riportate l'incremento è pari
al 10 per cento;
1) più di un ascensore per ogni scala se questa serve meno di sei piani sopraelevati;
2) scala di servizio non prescritta da leggi o regolamenti o imposta da necessità
di prevenzione di infortuni o di incendi;
3) altezza libera netta di piano superiore a m 3,00 o a quella minima prescritta
da norme regolamentari. Per ambienti con altezze diverse si fa riferimento all'altezza
media ponderale;
4) piscina coperta o scoperta quando sia a servizio di uno o più edifici
comprendenti meno di 15 unità immobiliari:
5) alloggi di custodia a servizio di uno o più edifici comprendenti meno
di 15 unità immobiliari.
Art 8. Classi di edifici e relative maggiorazioni.
Gli incrementi afferenti a ciascuno degli elementi considerati negli articoli 5,
6 e 7 si sommano ai fini della determinazione delle classi di edifici.
Le classi di edifici e le relative maggiorazioni di costo di cui al secondo comma
dell'art. 6 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, sono così individuate:
classe I: percentuale di incremento fino a 5 inclusa: nessuna maggiorazione;
classe II: percentuale di incremento da 5 a 10 inclusa: maggiorazione del 5 per
cento;
classe III: percentuale di incremento da 10 a 15 inclusa: maggiorazione del 10 per
cento;
classe IV: percentuale di incremento da 15 a 20 inclusa: maggiorazione del 15 per
cento;
classe V: percentuale di incremento da 20 a 25 inclusa: maggiorazione del 20 per
cento;
classe VI: percentuale di incremento da 25 a 30 inclusa: maggiorazione del 25 per
cento;
classe VII: percentuale di incremento da 30 a 35 inclusa: maggiorazione del 30 per
cento;
classe VIII: percentuale di incremento da 35 a 40 inclusa: maggiorazione del 35
per cento;
classe IX: percentuale di incremento da 40 a 45 inclusa: maggiorazione del 40 per
cento;
classe X: percentuale di incremento da 45 a 50 inclusa: maggiorazione del 45 per
cento;
classe XI: oltre il 50 per cento inclusa: maggiorazione del 50 per cento.
Art 9. Superficie per attività turistiche, commerciali e direzionali (St).
Alle parti di edifici residenziali nelle quali siano previsti ambienti per attività
turistiche, commerciali e direzionali si applica il costo di costruzione maggiorato
ai sensi del precedente art. 8, qualora la superficie netta (Sn) di detti ambienti
e dei relativi accessori (Sa), valutati questi ultimi al 60 per cento non sia superiore
al 25 per cento della superficie utile abitabile.
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