
[link]
Notte fonda.
Rientro da un altro mercoledì allo “Sugar Bar”, serata a ritmo di salsa e merengue (Free your latin spirit) e mi domando cosa mi convince ogni sera a tentare, anche solo per brevi lassi di tempo, una mesta performance. Non credo che sia bene se i risultati migliori vengono fuori quando il cervello smette di lanciare input al corpo indicando quali siano gli steps che, regola impone, sia d’uopo mettere in sequenza seguendo il ritmo incalzante della musica rigorosamente dal vivo.
Considerazione notturne post serata, tratte in quel particolare momento in cui da essere assonnato e semiconscio appena mezz’ora prima passi ad essere iper-attivo e insonne, mi inducono a pensare che probabilmente non è un cosa la risposta alla mia domanda ma un chi o forse una perfetta combinazione dei due: ottima musica e ottima compagnia.
Un dolore fastidioso al piede mi riporta alla mattina ormai trascorsa e alla signora massiccia che, nell’autobus, ha inavvertitamente spostato il suo portentoso baricentro sul mio esile piede e d’un tratto mi ritrovo a rallegrarmi di queste uggiose condizioni meteorologiche
che imperversano su Notts da + di una settimana che mi hanno suggerito l’oculata scelta di scarpe chiuse proteggi intemperie (e carichi accidentali).
Credo di avere ancora la febbre ma il termometro rotto è una buona scusa per non controllare la temperatura.
Necessito V-A-C-A-N-Z-A!![]()
[link]

[link]
Good afternoon,
Sono gg che mi sento malaticcia, ho un po’ di pizzico alla gola e un senso di spossatezza che non accennano a diminuire.
Tutta colpa di questo sbalzo di temperatura improvviso che, da magliette a maniche corte, mi ha costretto al riuso dei maglioni di lana che erano già stati accuratamente messi sotto chiave. Posso solo sperare che si tratti di un malanno passeggero e che, soprattutto, non si protragga oltre fine mese dato che le mie vacanze sono alle porte. ![]()
Devo recuperare forma fisica e psichica in tempi brevi.
Ovviamente obiettivo Salento: molto nuoto alternato ad un moderato (ma indispensabile) uso del materassino, tradizionale sano cibo in sagre paesane o trattorie servito in piatti lavati e risciacquati (usanza qui sconosciuta. La schiuma del detersivo è indice di pulizia: più ce ne è sui piatti mentre asciugano, più alto è l’indice di pulizia del piatto stesso), pesca con lenza con conseguente impregnante odore di gamberetto a prova di sapone (
) e buona compagnia, sia in generale sia di qlc buon libro che, aihmè, non ho ancora comprato.
Ogni eventuale consiglio è ben accetto.
Dal canto mio, vi raccomando, nel caso in cui non l’abbiate già letto, “The curious incident of the dog in the night-time” di M. Haddon.
Confesso che la mia curiosità era pari alla mia perplessità mentre sfogliavo le sue pagine prima di comprarlo e mi interrogavo sul perché ci fossero due copertine di colore diverso (rosso/blu) ma, a conti fatti, sono molto contenta del mio acquisto nonostante ..non so…forse mi aspettavo una fine diversa, non so diversa come…diversa punto.
E’ un libro che fa sorridere (non ridere), a volte commuovere (non piangere) ma che indubbiamente fa tenerezza.![]()
Ci sono dei cambiamenti di tono improvvisi assolutamente brillanti in cui l’espressione del viso passa da così
a così
a così
tutto nel giro di poche righe.
It is a tactful, heart-warming book.
A voi l’ardua sentenza.
![]()
[link]
Stranezza elettorale: qui a Nottingham sperimentazione via posta.![]()
Non so esattamente quante città dell’Inghilterra abbiano usato questo metodo ma pare che il fenomeno abbia interessato soprattutto quelle del centro-nord.
L’ufficiale giustificazione è stata la necessità di incoraggiare la popolazione al voto. Lo scoramento nei confronti di “entrambe” le fazioni ormai è tale che quasi nessuno sente il dovere di esprimere la propria preferenza nella scelta (della serie uno o l’altro poco cambia) e quindi si è tentato di superare il problema noia da voto richiedendo all’elettore solo lo sforzo di imbucare una lettera anziché l’essere costretti fisicamente a recarsi in un seggio.
L’assurdità della cosa non solo è evidente nella complessità del modulo da compilare (che in caso di errore invalida il voto stesso) ma nella necessità, affinché esso sia valido, di avere una altra firma, oltre alla propria, che in tal modo garantisca la sua autenticità (come se avessero alcuna possibilità di controllarle entrambe).![]()
Divertente la campagna elettorale Respect:: immagine di Blair versione Pinocchio il cui naso, allungandosi per le bugie dette (Bliar! Bliar! = Liar= bugiardo) si trasforma in una aereo da combattimento.
![]()

[link]
Il mio buon proposito di esercitare il mio diritto (dovere) di voto come cittadina italiana residente all`estero, si e` infranto causa red-tape (= lungaggini burocratiche).
In quanto residente temporaneamente in altro paese UE per motivo di studio o lavoro dal 25 marzo 2004 avrei dovuto presentare entro il 9 giugno (ieri) una domanda al major della citta` di residenza in cui si dichiarava motivo di permanenza e data di ingresso negli UK. ( sempre sperando che il nulla osta del comune arrivasse in tempo al consolato.....)
E` la seconda volta che non voto e sempre per lo stesso motivo (permanenza temporanea in UK). ![]()
Mea culpa.![]()
[link]
Ieri proficua giornata nella capitale, credo di non esagerare eleggendola alla giornata più proficua in assoluto da che sono ospite di questa landa.
Se fossi riuscita, nella mia maratona, a vedere la mostra di architettura “ New City Architecture ” a Finsbury Avenue Square gentilmente consigliata dal mio supereroe mascherato (mostra che, ahimé, con una buona dose di sfortuna doc era mestamente open Wednesday to Monday) e magari anche ad incrociare fuggevolmente una persona potenzialmente interessante (
) sarebbe stato meglio... ma forse troppo.
E dato che a volte il troppo in una giornata non ti permette di assaporare il gusto di ogni piccola conquista, cosa che ieri non avevo per nessuna ragione al mondo voglia di lasciarmi sfuggire, bene così.
Infondo in questo modo, oggi, posso continuare a coltivare il ricordo di una forte suggestione, l’idea di qualcuno e last but non least quel raro brivido di (auto)compiacimento che ti fa sentire, per dirlo alla Carmen Consoli, una vera Donna con la D maiuscola.
![]()

[link]
Domenica Mattina
Mi hanno letteralmente obbligato ad assaggiare un toast burro e marmite, prodotto tipico inglese di origini probabilmente australiane formato dal ‘potenziale scarto’ della produzione della birra.
E’ un yeast extract ma, nonostante avessero tutti tentato disperatamente di spiegarmi cosa fosse, mi cullavo nella mia beata ignoranza da assenza di vocabolario mentre mi porgevano il pezzettino di toast.
Il barattolo trae in inganno, sembra comunissima marmellata e anche il nome marmite suona come un lontano false friend.
Al momento dell’iniziazione ero stata avvertita: you love it or you hate it. Non esistono vie di mezzo.
Argomento principe per convincermi ad assaggiarlo: le mamme lo danno ai bambini perché è ricco di vitamina B e fa tanto tanto bene alla pelle.
Appena le mie papille gustative sono entrate in contatto con la sostanza mi sono immediatamente schierata nella fazione ‘opposizione’ ingurgitando, per rendere nota la mia posizione a chi non avesse avuto l`acume di accorgersene dall`espressione corrucciata del mio viso, mezzo litro d’acqua per diluirne il taste (?) tra le crasse risate di tutti (ovviamente!)
E’ estratto di lievito !!!!!
Domenica Sera
Cena a casa di Elisabetta e Chris consumata in giardino con contorno di birra e ronzii di mosquitos. L’abbiamo aiutata a confezionare una serie di focacce degne del miglior panificio made in Italy, preda di una banda di amici piacevolmente famelica.
Fabio, ragazzo palermitano mentre addentava la sua porzione….E cù può fari !!!!
Considerazione dell`ultimo minuto
Leggo dall`Anews della scorsa settimana I dati del CNAPPC 2004 tratti dal Sole24 ore – Speciale Professionisti: l`Italia e` il paese della UE con la presenza di + architetti (111.056), seguito da Germania (103.000), Spagna (32.628), Gran Bretagna (30.600) e Francia (27.000); ultimo posto Malta (380) ed Estonia (500).
Un intero articolo su "come funzionano le professioni di architetto nelle realta` europee, soprattutto quelle di recente entrata", parole spese su definizioni di titoli, tariffe e diritto alla firma e neanche una sulle reali possibilita` di crescita (e di vita) che il paese offre a questi 111.056 architetti.



[link]
Il segno che andavo cercando si e` presentato sotto forma di una ipotetica ghiotta occasione per il mio futuro. Nulla di certo, non per niente e` ipotetica. Ma vale la pena sperare.
Mi sento come un giocatore di Monopoli con i dadi in mano: con il tiro giusto ho la possibilita` di conquistare Parco della Vittoria
, con quello sbagliato Vicolo Stretto. ![]()
Infondo la vita e` come un gioco ed oltre ai propri meriti, la componente fortuna gioca un ruolo fondamentale.
La partita e` iniziata, sono tutti attesa, e` il mio turno. Speriamo bene.![]()
Male che vada passando dal via ritiro i miei bei 20.000 $ e ricomincio da capo!!!!![]()
Kisses![]()
Paola
[link]



Wollaton Park
[link]
Oggi è bank holiday qui in Inghilterra; tutti fuori per il week end lungo, clumber street pullula di potenziali customers e le distese d’erba di Wollaton Park sono tappezzate di tovagliette a quadri rosse-verdi, elemento indispensabile per un pic-nic che si rispetti.
Impegno la mattinata davanti al pc per cercare di ricucinere i brandelli della mia vita passata nella speranza che ne venga fuori qlc di illuminante per quella futura. Per adesso non ne cavato ancora nulla di buono; il "risultato" non mi si confà…. mi sento un po’ confusa ma con quelle poche ma buone convinzioni che ti permettono almeno di capire, mettendo in conto un margine d’errore, ciò che potrebbe e ciò che non potrebbe essere giusto per la mia persona, per mio modo di essere, di esistere.
Mi sento come in attesa….di qualcosa, di un segno, di un consiglio. Non sono mai stata avvezza a pianificare la mia vita o a prendere decisioni più o meno importanti davanti ad un foglio di carta con una tabella di pro e contro; per quanto mi ritenga una persona estremamente razionale alla fin fine ripensandoci, a conti fatti, mi accorgo forse di non esserlo affatto: la maggiorparte delle scelte + importanti nella mia vita sono state frutto del mio istinto. E non e` detto che cio` sia male.
Penso a me tra 10 anni, a come vorrei essere, con chi e dove. Metto in pratica quel giochino che ti insegnano da bambini per alimentare la tua capacita` creativa nella speranza di ritrovare il bandolo della matassa e di capire come riassettare le priorita` della mia vita.
Unica compagnia in questo momento di meditazione una tavoletta di Ritter Sport – Whole Hazelnuts … God save the Queen e chi ha inventato la cioccolata!!!![]()
[link]
Ieri in risposta alla mia volontà di imparare i programmi di simulazione sono stata spedita a Londra.
Sveglia ore 5.30;
arrivo nella capitale ore 11.20! Primo appuntamento a casa di un architetto italiano per una chiarificazione di idee (… mi ha fatto trovare la bolognese per la pausa pranzo….avrà la mia eterna gratitudine…); il secondo, nel pomeriggio, dopo una affannata corsa per giungere in orario all’appuntamento dovuta al classico errore di uscire dalla metro dalla parte sbagliata ( mi sono accorta che qlc non andava quando mi son trovata di fronte l’entrata di Holborn station ed io ero uscita a Chancery lane!), è stato alquanto… how can I put it? …diciamo ..emblematico.![]()
Una lunga presentazione dei compiti e dei doveri della società (di cui ero ospite) e si e no ¾ d’ora di spiegazione di un software di simulazione con la promessa di ricevere a casa un bel fardello da studiare. E dulcis in fundo l’architetto che mi ha spiegato il programma mi ha anche posto la domanda scatena paranoie “ ma tu che intenzioni (future) hai?”.![]()
Chiudo gli occhi, li riapro e mi accorgo d’un tratto che tre mesi sono volati senza che avessi il tempo di rendermi razionalmente conto del loro passare. Ma come non era la settimana scorsa che mi lamentavo con voi dei letamai di case viste? Non ho rotto ieri il vetro della mia stanza ? Letteralmente volati….‘Buon segno’ potrei pensare…vuol dire che il percorso, nonostante le difficoltà incontrate, non è stato così tortuoso come magari ci si immagina quando si è in procinto di iniziarlo. La verità è che il capolinea è vicino e non ho ancora le idee chiare se è effettivamente il momento giusto di andar via o se è il caso di spendere ancora qlc mese o qlc anno qui. Sicuramente, salvo cataclismi improvvisi, non voglio vivere tutta la vita in Inghilterra per quanto alcuni aspetti dello stile di vita inglese mi calzino a pennello! E’ strano soffermarsi a pensare alla vita come ad un susseguirsi di situazioni in cui ti ritrovi invischiato a volte per caso, per la convinzione di un attimo; come quando inizi una relazione per gioco e poi d’un tratto il tempo passa e all’improvviso arriva il giorno in cui non sei pienamente convinto della cosa e ti ritrovi davanti all’aut aut di investire del tempo per cercare di caverne qlc altro di magari + costruttivo o di mettere il punto e voltare pagina.
Non so….proprio non so…. meno male che almeno Nottingham è piena di fiori e le margherite non mancano.![]()
Buon week end a tutti …il mio sarà di meditazione….![]()
Baci![]()
Paola




[link]
archivio:
i post di giugno 2004
i post di maggio 2004
i post di aprile 2004
i post di marzo 2004
ho sempre desiderato fare una esperienza all'estero fin da quando ero studente
ma troppi "se" e troppi "ma" mi hanno impedito di concretizzare il mio sogno.
Ora, vincitrice di una borsa di studio Leonardo, sono in Inghilterra in
stage presso una società che si occupa di sistemi di ventilazione naturale
per approfondire la mia conoscenza dell?architettura bioclimatica. Per tutti
coloro che si chiedono come sarebbe se ....anche loro ..un giorno....
a Nottingham con Paola
la posta:
