Fabio mi scrive:
mi sono appena laureato allo iuav e anche io sono stato in Spagna,
precisamente all' ETSAM per l'erasmus, e sono intenzionato a tornare per
proseguire gli studi. Ho alcune domande da porti e spero tu abbia tempo
per darmi una breve risposta.
Per quanto riguarda il dottorato, dipende dal dipartimento, il dipartimento di progetto è a tope, ossia, ha tantissime domande alle quali non puo far fronte e da due anni hanno istituito una specie di numero chiuso, che non so bene come funziona. Per gli altri dipartimenti non c'è questo problema di sovrannumero...come piu volte ho consigliato, guarda la pagina web dell'universita, dottorati, e li incontri tutte le informazioni.
Il dottorato in spagna è diverso da quello italiano, pero mi sembra che queste cose le ho gia scritte...prova a vedere le vecchie pagine del mio blog...nello stesso sito trovi i master. Se c'è una cosa buona è la pagina web dell'universita di architettura di madrid, quindi, aprofittane!
Patrizia mi scrive:
mi piacerebe un esperienza di lavoro all'estero, o un dottorato in terra
straniera? ma sembra impossibile cominciare, la disinformazione è
totale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
No, ripeto, la disinformazione non è totale, basta saper cercar bene, in bocca al lupo a tutti e due!
Pero oggi in particolare volevo salutare tutti i ragazzi della Sardegna, in modo particolare di Cagliari. Grazie Giulia delle tue lettere e delle cose carine che scrivi. Spero che il blog continui a esere un buon punto di riferimento, e grazie ancora.
Io ho dei cugini che abitano a Bacu Abis, sono innamorata di quella terra e dei suoi abitanti, tanti anni fa ho passato un'estate indimenticabile nella spiaggia di mezzo...
A presto,
Paola
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Ciao, oggi voglio ringraziare Giulia, per la sua mail.
E un saluto particolare lo voglio fare a Irene, Irene la Romoletta, che da ottobre è qui con me a Madrid, e che domani se ne ritornera in quel di Roma (dopo una breve pausa - meritata - a Barcellona). Ad un'altra Irene voglio fare le mie scuse, perche, pur avendo ricevuto la sua mail in data 28.02 non le ho acora risposto! Scusami.
Bene, oggi ho deciso di "regalarvi" due immagini:
Passerella Max-Eyth-See a Stoccarda di J. Schalich...

La biblioteca di Usera (Madrid) di Abalos e Herrero.

Cosa vi sembra?
Paola
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Ciao a tutti, oggi è un giorno triste, il giorno dopo.
la città soffre e si respira la paura, chi sia stato, a tutt'ora non si sa...
Oggi piove e il cielo grigio sembra voler rappresentare la tristezza della gente.
Grazie Daniela, grazie a tutti, tutte le persone che si sono preoccupate per me, mi ha fatto sentire l'italia molto più vicina, era quello di cui avevo bisogno.
Questa sera alle 7 ci sara la manifestazioe, vanno tutti, ci saro anch'io. questa mattina c'è stato un quarto d'ora di silenzio, siamo scesi in stada, la gente ha affollato le piazze, l'avrete sicuramente visto per televisione.
La bandiera di Spagna è appesa ovunque, con il simbolo di lutto.
Come ho ripetuto molte volte ieri, il ricorrido solito che faccio per andare al lavoro non passa per Atocha, fortunatamente. Vivo dall'altra parte della cittá, però in quei treni c'erano molti studenti, lavoratori pendolari che ogni mattina affollavano i treni per venire a lavorare...lavorare. Si colpisce la gente innocente, e a chi è al goveno, che decide e maneggia il potere, non succede niente, protetti da se stessi e dalla carica istituzionale che hanno continuano a decidere per la gente...innocente.
Paola
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anche se un po' in ritardo vi dico da parte di PA che:
Il libro dell'anno è: "Ciclopi" di David Sedaris, con un racconto sul
Natale da rabbrividire.
Comunque torniamo a noi e ai nostri erasmus...
ciao, sono uno studente al terzo anno di scienze dell'architettura presso
lo IUAV.Il mese prossimo iniziera la mia esperienza come studente Erasmus
a Madird...........
Ciao Paola, mi chiamo Benedetta sono una studentessa del 4° anno dello
Iuav e a febbraio sono in Erasmus al Politecnico di Madrid (Etsam)........
Magari vi conoscete, Marco e Benedetta...sarebbe facile per voi, visto che venite "assieme" scambiArvi informazioni.
Vi siete mai messi nella pagina web dell'universita di Arquitectura? mi sembra sia www.aq.upm.es
probabilmente ci sono anche annunci per cercare casa, orari della segreteria, ecc.
Comunque funziona il solito sistema ..dei fogliettini appesi in ogni dove!
La zona migliore, se io dovessi scegliere Chamberi, a 2 passi dal centro, veramente una zona bella, un po' cara, purtroppo. Altrimenti Moncloa, a due passi dall'universitá e zona piena di vita, oppure nel centro, Sol, Atocha,..eviterei Lavapies e dintorni.
Il mio primo appartamento io lo trovai un po' fuori dal centro, e, anche se la casa era stupenda, stando lontano alla fine ci si muove poco.
Una cosa è certa, bisogna andare sul posto e vedere cosa ti stanno proponendo e a che prezzo.
Se parlate lentamente (de spacio, come dicono qui) gli spagnoli più o meno vi capiscono, la gente è supergentile, "amable" quindi, forza: benvenuti a Madrid..magari ci si vede!
RINGRAZIO TUTTI QUELLI CHE MI SCRIVONO ANCHE SOLO PER RICORDARMI LA LORO PRESENZA E QUANDO MI SENTO LONTADA DA CASA MI AIUTANO A SUPERARE LA NOSTALGIA.
Per Natale e il compleanno (26/12) mi hanno finalmente regalato musica italiana, de Andre, Vasco, Battiato...ne avevo bisogno!
Paola
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Si, finalmente sono riemersa e posso vedere il cielo, grigio, di dicembre.
Ieri sono andata al cinema a vedere "Cercando a Nemo"...e devo dire che mi è piaciuto molto; questo fine settimana un po' più lungo, lunedi era festa anche qui, l'ho passato in 'busqueda' dei primi regali di Natale, e scrivendo bigliettini di auguri, che ancora non ho spedito.
Qui non si festeggia Santa Lucia, ne Gesù bambino o Babbo natale, qui quelli che portano i regali sono 'los Reyes Magos' I Re Magi, il 6 gennaio, giorno della Befana (AUGURI MILENA!)
Insomma cosa regalerete al vostro moroso? Io ancora non lo so, molte idee pero poco chiare. E alla morosa di vostro fratello? E a vostro padre che non sia la solita cravatta? Per mia mamma ci ho gia pensato, pero accetto consigli...poi la sorella, il nipote, gli zii, i cugini (pochi fortunatamente)...
Certo, quello della torre è stato un periodo difficile, però questo di Natale non è da meno.
Mi piacerebbe soprattutto che mi consigliaste libri, libri interessanti, novelle intriganti, architetture seducenti, saggi brillanti...
Colgo l'occasione per fare un gran in bocca al lupo a Katia, la mia cuginetta che discuterá la sua tesi il 22 di dicembre!!!!! IN BOCCA AL LUPO!
Per raccontarvi com'è la 'Navidad' qui a Madrid...datemi un po' ti tempo, non sono ancora andata a 'Plaza Mayor' a vedere i presepi, le luci natalizie, ecc.
Un abbraccio a Lele, situazioni migliori fuori d'italia...non ti affliggere, pensa che il fuori è a un passo da te, l'unica cosa che devi fare è voler andare all'estero, poi tutto, anche se in un principio difficile, si potrà fare...
Ti mando questo regalo, esprimi un desiderio e aprilo il giorno di Natale, sicuro che si avvererà (almeno spero).
Un abbraccio a TUTTI, e un 'gracias' a chi mi scrive.
Paola
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Lo so, sono passati già alcuni giorni dall'ultima volta. Il lavoro chiama!
Stiamo finendo il costruttivo di una torre di controllo qui in Spagna e, come sempre, il tempo non è sufficiente!
Il mio compagno "di banco", lavora al mio fianco, si chiamia Alberto e ha appena pubblicato il suo secondo disco (la mattina fa l'architetto e il pomeriggio il musicista) mi chiama Paola-Johns...mi prende in giro per il tema del diario.
Mi ricorda moltissimo Abe (Alberto, il mio amico Alberto di Treviso, fantastico musicista degli Extra...), di cui non ho sue notizie da molto tempo. Be, se qualcuno lo conosce, gli mandi un forte abraccio da parte mia.
Ringrazio quelli che hanno scritto in merito alla conferenza sul vetro, per fortuna tutte critiche positive, e a tutti gli altri a cui non ho risposto personalmete...non mi dimentico.
Devo lasciarvi, la torre mi aspetta.
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Paola
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Questa mattina mentre disegnavo stavo ascoltando "Black cat white cat", la colonna sonora del film Getto nero, gatto biano, che dalla data in cui è uscito non ha mai smesso di essere in "cartelera", qui in un cinema di Madrid, sorprendente è?
Ringrazio Chiara, che ha risposto al ragazzo che criticava le esperienze fuori del proprio Paese...hai ragione Chiara!
Io sono sempre stata un persona "benpensante", però comoda nel proprio Paese, pensando che ci sono residenti e cittadini e stranieri...ho avuto amici che non eranoi italiano, però mai mi ero trovata nel caso opposto: essere io la straniera! E no solo per passare le vacanze o fare un corso di inglese a Londra (dove tutto è divertente e grazioso), bensi cercando lavoro (quando ho smesso di lavorare dall'ingegnere per iniziare a fare "l'architetto"), è stato molto doifficile, e ancor più, quendo mi hanno contrattato nello studio dove sto lavorando e mi hanno detto: devi metterti in proprio, qui tutti lavorano come collaboratori autonimi! CHE! COME SI FA! Bene, iniziò un calvario nel novembre dell'anno scorso che si è concluso (positivamente per fortuna) circa 1 settimana e mezzo fa!
Riconoscimento del titolo, tasse, fatture, iva, collegiazione....carnè di residenzia...
E tutto è andato liscio grazie proprio al carnè di residenzia concesso perchè: SONO STUDENTE DI DOTTORATO QUI IN SPAGNA!
Altrimenti? Altrimenti per avere il permesso di residenza ci vuole un CONTRATTO DI LAVORO; ma io sono cittadina Italiana, UE, garantita!!! (occhi azzurri e capelli castani!!!).
Be, immagino che ci sara un metodo più breve che io non conosco, però adesso sono arrivata al mio scopo: pago el tasse al governo Spagnolo!
Scherzi a parte, questo per dirvi che muoversi fuori dal proprio ambito territoriale, si somma alla burocrazia un problema linguistico complicato. Nei primi mesi cervavo di farmi sembre accompagnare da un amico/a spagnolo perchè, quando non capivo qualche cosa o loro non si sforzavano un po`di capire me, diventavo tanto nervosa che...finivo con il litigare!
Ho capito tante cose, pur essendo qui in Sapgna una persona privilegiata.
Quindi, al ragazzo del Camerun, gli faccio tanti in bocca al lupo per la sua permanenza in Italia, e ai suoi amici taliani dico: siete persone fortunate.
La mia pausa pranzo volge al termine...
A presto,
Paola
A dimenticavo, nel "colegio de los arquitectos de Madrid", oltre a leggere le offerte di lavoro si puo pubblicare l'annuncio in "cerco lavoro"...sarebbe solo per gente iscritta in questo ordine, però con un po' di coraggio, scrivendo in perfetto spagnolo, e pensando che per un possibile collquio al posto della macchina si prende l'aereo, perchè no!
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Oggi, giornata decisamente piovosa, ho deciso passare un po' di tempo nello studio per lavorare alla mia tesi di dottorato.
Dopo una valanga di messaggi non ho più ricevuto mail.
Spero di aver risposto alle vostre domande, o che i siti web che vi ho indicato vi siano stati utili.
Una cosa è certa, questa BLOG mi ha portato una nuova amica, si chiama Irene, lavorora qui a Madrid, è romana...ci siamo date appuntametne venerdi sera al Circulo de Bellas Artes per vedere una esposizione di finietre (niente di veramente emozionante), concludendo la serata e piazza S.Ana, bevendo una birra.
Sono un po' malicnonica...sarà il tempo, la nostalgia di casa...
A presto,
Paola
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Questa è l'indirizzo di internet dell'universitá politecnica di Madrid, architettura, dentro l'appartato offerta accademica troverete (cursos tercer ciclo) tutto quello che serve per poter iscriversi al dottorato, ormai quest'anno è troppo tardi, però per lo meno vi farete una idea di come funziona. E`totalmente diverso dal dottorato italiano, più lungo, e diversamente organizzato...
Bene, adesso rispondo ad una curiositá: come sono finita in Spagna!
Circa tre anni e mezzo fa, disperata, cervavo un relatore per la tesi di laurea. Le "voci" mi hanno perotato fin da Siviero, Ing. che insegna all'universitá di Venezia il corso di "ponti". Mi sono presentata e gentilmente gli ho chiesto se era possibile fare una tesi di laurea con lui, sapevo che stava seguedo linee diverse e quello che io volevo fare rientrava nella categoria "tesi teorica". Si stavano realizzando tesi che trattavano la figura di ingengeri per lo più viventi... Mi rispose di "Si", e mi disse "Julio Martinez Calzon", farai una tesi sulla figura dell'ing spagnolo J.M.C.
Tra lo stupore e la vergogna, ho ammesso che non sapevo niente di questo ingengere (non avevo mai sentito il suo nome) e Siviero mi rispose (scherzando), neanch'io, portami tu informazioni...
Mi sono laureata 2 anni fa, dopo un lavoro di tesi durato 1 anno e mezzo, che mi ha dato enormi soddisfazioni, la più bella?
Il 30 di ottobre stavo sudando davanti alla commisione, il 31 Julio Martienz Calzon mi aveva giá ofetrto il mio primo lavoro da architetto, aiutarlo nella redazione del libro che lui steso stava scrivendo sulle sue opere.
Accettai! Ho lavorato con Julio quasi un anno, e adesso è un anno che sto lavorando qui, in GOP Oficina de Proyectos.
Fortuna, TANTA, saper congliere al volo le possibilitá, ANCHE!
QUESTA È UNA DELLE MAIL CHE MI SONO ARRIVATE...
Credo francamente che queste esperienze (di lavoro all'estero) siano molto molto superficiali.
Ho 30 anni, cantieri aperti e progetti bene avviati tutto da solo...amici
che invece sono in studio 8 ore al giorno a tirare linee senza capire cosa
stanno facendo....credo che ci sia differenza tra fare L'Architetto e
essere architetto...(o disegnatore)
E QUESTA È UN'ALTRA...
Sono camerunese e mi sto laureando in Italia a Roma e vivo in provincia di Pordenone. Per vari motivi mi sono ritrovato in Italia; paese per il quale non avevo nessuna attrazione a parte quella turistica e culturale. A viverci, avevo pure giurato del contrario.
Penso inoltre che sia sempre una ricchezza potere girare il mondo.
Imparare con gli occhi aperti e sognare di più il posto lasciato dietro e
forse capire realmente come apprezzare la propria casa.
E dopo questi due esempi...vi saluto.
Paola
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Sono tornata ieri pomeriggio da Venezia, ho partecipato alle Giornate del Vetro, e devo dire che la esperienza è stata ottima!
Ho ricevuto miglioni di mail (si fa per dire, però la mia casella non è mai stata così piena!) di architetti o futuri architetti che vogliono lavorare a Madrid...guardatevi il sito internet www.coam.es che è quallo dell'ordine degli arch di Madrid, ci sono sembre proposte di lavoro. In questo sito, cercando bene, si possono trovare i nomi di tutti gli iscritti al collegio di Madrid...e li ognuno puo sbizzarrirsi mandando curriculum. Inpostante, il curriculum deve rientrare in una sola pagina, la moda italian delle 14 pagine quasi vuote no è apprezzata. Mandare, se possibile, un curriculum grafico, un "deplian" con la vostra tesi di laurea.
La cosa migliore sarebbe poi chiamare e chiedere se è arrivato, e sapere se è possibile concertare un colloquio (una entervista).
Se sapete fare plastici, mostrateli, lavorare con il computer, 3D ecc., però anche i programmi di contabilitá sono importanti.
Bene, mi racconterete...in bocca al lupo.
Vi abbandono momentaneamente, ho la mia prima lezione di inglese organizzata dall'ufficio.
Paola
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Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto, scusate se le risposte non stanno arrivando celermente...mi sto preparando per una conferenza e parto domani per Venezia, è come ritornare a casa (li ho studiato architettura).
Per ora vi do l'indirizzo di internet dello studio dove lavoro, la pagina web l'ha fatto un mio collega di lavoro (nonchè compagno di "banco") e per lo meno si può capire meglio in quale realtá mi muovo. www.gop.es
Max, qui cè`ancora abbastanza lavoro, però sembra che negli ultimi mesi la cosa si stia un po' assestando, c' è da dire che il boom edilizio degli ultimi 5 anni è stato "bestiale".
Ninì, diminutivo di?
All'inizio mi sono trovata malissimo, abituata ad un paesino del Trentino di 6000 ab., capitare nel bel mezzo della capitale Spagnola...è stato abbastanza duro. Certo è che le opportunitá che ci sono qui rendolno tutto più semplice. Una cosa è certa. i contatti (come li chiamano qui) non sono importanti, sono fondamentali, la gente si fida moltisimo di quello che gli dice un'amico, anche se non è proprio una raccomandazione.
Un in bocca al lupo anche a te Simone, suerte!
Ritornando a Paolo, vienimi a trovare quando vuoi, vivere ad Alcalà ti piacerà, è meno caotico che Madrid.
Giovanni da Palermo: per il dottorato mettiti nella pagina web della politecnica di madrid, arquitectura.
Le iscrizioni per quast'anno sono gia chiuse. Qui quelli che fanno il dottorato lavorano, infatti non è come il Italia, dove ti danno una borsa di studio, qui si paga per frequentare i corsi di dottorato (anche se non sono molto cari). www.etsam.upm.es
Non posso rispondere al fatto se gli Italiani sono aprezzati in Spagna, gli spagnoli che studiano architettura si definiscono architetti, ed è normale che un architetto di trent'anni abbia gia progettato edifici (e non uno), e abbia quanche progetto realizzato...in Italia siamo persone che abbiamo studiato architettura...me diventeremo architetti all'eta di 50-55 anni!
Ora vi saluto, a presto
Paola
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Grazie a tutti, ad alcuni ho risposto direttamente ad altri rispondero adesso.
ciao paola, sono paolo e sono uno studente di arch iscritto al 4 anno. a
febbraio del 2004 verrò a studiare vicino a madrid, e precisamente ad
alcalà (25km)
Il posto dove andrai a studiare è un "paesino" che si chiama Alcala de Henares, ha un bel centro storico...
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Da più di 1 anno e mezzo, vivo a Madrid. Lavoro in uno studio di architettura e dedico buona parte del tempo libero al Dottorato in Progettazione Architettonica qui, alla Università Politecnica.
Mai avrei detto che sarei finita in Spagna, paese tanto amato da molti dei miei compagni di Università, ma non da me!
Ed eccomi qui, a raccontare la mia esperienza…
Madrid by Paola
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