giovedì 9 ottobre 2008

C'è una canzone che mi ossessiona da qualche giorno, dalla sera in cui ho voluto vedere ancora una volta il mio mare prima di fare ritorno a Hong Kong.

E' una canzona che rappresenta bene il mio stato d'animo di allora, in parte anche di oggi.

Forse fare i copia e incolla dei testi è una cosa un po' adolescenziale ma chissenefrega...oggi è il mio compleanno e decido io  :o)

 

 

Teresa ha gli occhi secchi
guarda verso il mare
per lei figlia di pirati
penso che sia normale

Teresa parla poco
ha labbra screpolate
mi indica un amore perso
a Rimini d'estate.

Lei dice bruciato in piazza
dalla santa inquisizione
forse perduto a Cuba
nella rivoluzione
o nel porto di New York

nella caccia alle streghe
oppure in nessun posto
ma nessuno le crede.



E Colombo la chiama
dalla sua portantina
lei gli toglie le manette ai polsi
gli rimbocca le lenzuola

"Per un triste Re Cattolico - le dice -
ho inventato un regno
e lui lo ha macellato
su di una croce di legno.

E due errori ho commesso
due errori di saggezza
abortire l'America
e poi guardarla con dolcezza

ma voi che siete uomini
sotto il vento e le vele
non regalate terre promesse
a chi non le mantiene ".

Coro: Rimini, Rimini

Ora Teresa è all'Harrys' Bar
guarda verso il mare
per lei figlia di droghieri
penso che sia normale

porta una lametta al collo
è vecchia di cent'anni
di lei ho saputo poco
ma sembra non inganni.

"E un errore ho commesso - dice -
un errore di saggezza
abortire il figlio del bagnino
e poi guardarlo con dolcezza

ma voi che siete a Rimini
tra i gelati e le bandiere
non fate più scommesse
sulla figlia del droghiere".

 

 

venerdì 3 ottobre 2008

10

 

 

1- Scrivere una sorta di bilancio di questi sei mesi passati a Hong Kong sull'aereo che ti riporta in Europa a cui ti abbandoni a considerazioni sentimentali e condisci tutto con un po' di complimenti fatti a te stesso (perchè ti dici, ogni tanto fa bene...)

 

2- Una volta arrivato in Italia rileggere quello che hai scritto e trovare tutto insopportabilmente autoreferenziale

 

3- Guardare l'Isola dei Famosi (ebbene sì, è una perversione) e sentire più o meno le stesse cose dette da mezzi manzi che piangono come bambini perchè da ben dieci giorni sono lontani dalla mamma/fidanzata/amante del cugino che a loro volta parlano di sfide, coraggio, rimanere come si è/ dimostrare quello che si ha dentro, toni da romanzo cavalleresco insomma...

4- Chiedersi se forse non abbiamo raggiunto un punto in cui le parole vengono usate a caso senza comprenderne il significato

 

5- A quel punto mandare a fanculo l'isola, i famosi, la tv e le parole inutili

 

6- "Certo che però si potrebbe usare quella citazione di Moretti, quella a bordo piscina, con la giornalista"..."Sì ma che palle 'sto Moretti"..."Poi così sembri uno che vuole fare l'intellettuale e lo sai: non è bello e non puoi permettertelo"..."No?"..."No, ricordati che hai fatto i Geometri"..."Vero"..."E poi quella citazione ormai è stata sdoganata da Striscia la Notizia"..."Ah già. Fanculo anche a Striscia la notizia allora"

 

7- Riscoprire l'Italia, gli amici, genitori, cane, gatto e chiedersi per quale motivo dovresti aprire il computer che sta tanto bene lì dov'è

 

8- Divertirsi a guardare Firenze con gli occhi di uno straniero

 

9- Ritrovare l'emozione di indossare le tue pinne e scendere giù in verticale a ritrovare quell che avevi lasciato un anno prima

 

10- Tornare qui e avere la prospettiva di un nuovo lavoro.

Lavoro del quale parlerai, eventualemte, se tutto andrà bene. Se no, come al solito, troverai dieci scuse per non scrivere più sul blog per almeno un mese. Le parole non sono poi così importanti, si dimenticano in fretta...

 

venerdì 12 settembre 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

domenica 24 agosto 2008

 

C'è caldo e in questi giorni sono più noioso del solito. Due motivi sufficienti per scrivere solo due righe sulle olimpiadi.

IN breve:

 

Cerimonia di apertura: Chocolate factory.

Niente di più, niente di meno. Anzi una cosa in meno sì: l'ironia.

 

Le olimpiadi e la politica: Da sempre le olimpiadi sono state usate dagli Stati per affermare la loro potenza politica. E' successo a Berlino, a Mosca, Los Angeles e ora a Beijing. E' poco "olimpico", ma è così. Purtroppo.

 

Lo spirito olimpico: Quello della nuotatrice sudafricana senza una gamba, altro che storie... Avremmo tutti da imparare da persone del genere.

 

Bolt: A proposito di spirito olimpico, viva Bolt e viva la Jamaica. E quanto è bella la strafottenza dei velocisti...

A rovinare lo spirito olimpico è ben altro.

 

Phelps: Un animale.

A vendicare i nuotatori italiani ci ho pensato io oggi con una colazione anglo-turca con pane, burro, marmellata, uova, nutella, formaggio, cetrioli, pomodori, salsiccia, caffè, succo d'arancia, salame, funghi.

Almeno in questo posso dire di averlo battuto...

 

Gli italiani: In tanti mi dicevano che quando stai lontano diventi per forza nazionalista. Ora ho capito cosa volevano dire.

Le poche volte che mi è capitato di vedere un italiano gareggiare ho fatto un tifo spropositato. Ma poi oggi, quanto è stato bello vedere Cammarelle che buttava a terra il cinese?

 

Le architetture: Il nido di uccello, ma soprattutto il water cube, mi hanno fatto venire una gran voglia di fare belle cose. Sognare non costa nulla...

 

One world, one dream. E sticazzi...

Sentivo oggi un'inervista a un intelletuale cinese secondo il quale in Cina si ha un concetto un po' particolare del termine "diritti umani". Si spiega solo così la leggerezza con la quale si pronuncia uno slogan del genere e al tempo stesso si nega una realtà tanto imbarazzante.

 

Le olimpiadi a Hong Kong: Chi le ha viste?

Nonostante HK fosse sede olimpica, qui la gente ha continuato a vivere la vita di sempre, fatta di lavoro e centri commerciali. Tanto la Cina qui è lontana...

 

Cerimonia di chiusura: se possibile ancora più kitsch di quella di apertura. Da segnalare un uso sproporzionato degli uomini lampadina.

 

Londra 2012: Spero siano dei giochi più sobri, creativi, gioiosi, se possibile ancora più emozionanti di questi.

 

 

Che tristezza però la fiamma che si spegne...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mercoledì 20 agosto 2008

Chef è un tipo tranquillo, non sa che cos'è lo stress.

Chef ha qualche chilo di troppo, ma sembra non preoccuparsene.

Chef non è in competizione con il resto del mondo, perchè crede di non avere nulla da dimostrare.

Se suoni alla porta di chef senza prima fare una telefonata magari lo becchi in compagnia di una signorina, forse anche di due.

Chef sa parlare con i bambini, e solo chi si ricorda di quando era bambino sa che è una cosa rara.

Chef quando è contento canta. Quando è triste pure.

Chef non va a cocktails, cene etniche, eventi radical-chic perchè sa che prima o poi gli si avvicinerà qualcuno che gli chiederà "senti ma tu che fai?" per poi dirgli che il giorno prima era a un'inaugurazione a New york, "e certo che comunque i miei amici designer sono fantastici, hanno sempre queste idee originali. Se non fosse per loro mi sarei già trasferito a Calcutta dove c'è quella mia amica che fa oggetti che anche Brad Pitt ne ha voluto uno quando è andato a cercare un altro figlio da quelle parti."

 

Chef è uno dei miei miti.

 

Chef salverà il mondo.

 

 

"Senti ma dopo che fai?"

"Ho un appuntamento con due signorine".

"ah ok...".

 

 

 

 

lunedì 18 agosto 2008

Sembra incredibile ma esistono reality show in cui non è obbligatorio starsene  sulla riva di una spiaggia a far finta di pensare con gli addominali in tensione, minacciarsi a vicenda per una noce di cocco, strapparsi i capelli, esibire tette rifatte, accusarsi a vicenda di avere le tette rifatte, accusarsi a vicenda di esibire le tette rifatte, accusarsi di essersi vantati di esibire, davanti a quello che pensa sulla riva della spiaggia con gli addominali tirati, delle tette spacciate per naturali che invece sono chiaramente rifatte.

Il reality in questione va in onda 24 ore su 24 su Panda Channel.

Protagonisti del reality 2 panda. Cosa fanno?

I panda, semplicemente.

 

Nell'ultima settimana per esempio Ying Ying, che forse aveva i suoi problemi da panda a cui pensare, è rimasto quasi tutto il tempo sul suo letto di legno.lLe le ha provato in tutti i modi a scuoterlo ma non c'è stato nulla da fare. E dire che sino alla settimana scorsa Ying Yng aveva fatto una serie di scherzi anche abbastanza pesanti...

Spero di rivedere lo ying ying di un tempo stasera, quello che se ne stava su un fianco a mangiare foglie di bamboo, alla faccia delle tette rifatte...

 

In ogni caso anche panda channel salverà il mondo, e non solo quello dei panda.

 

 

 

 

sabato 16 agosto 2008

G., che fa finta di non avere ancora scoperto questo blog, dice che Marchino e' appena arrivato da lui in Messico.

Gli parla delle sue ricerche che, a differenza di quelle fatte sino ad ora, non si basano ne' sull'infinitamente piccolo, ne' sull'infinitamente grande.

Marchino ora sta studiando l'infinitamente medio, e non si esclude che tra poco tirera' fuori una delle sue teorie.

 

Marchino e' un genio.

Marchino salvera' il mondo.

 

 

 

 

venerdì 15 agosto 2008

Ho sperimentato un antidoto contro la sindrome che affligge ogni architetto dal pagamento della prima tassa universitaria sino all'esalazione dell'ultimo respiro.

Quella sindrome che ti fa sentire un po' superiore agli altri, che ti fa liquidare certe frasi con un sorrisetto ironico, che ti fa dire appena laureato "Io lavoro qui ma solo a certe condizioni. So quanto valgo e non ho nessuna intenzione di perdere tempo, ok?"

 

Prima cosa liberare completamente la mente, farne un foglio bianco. Poi andare da un amico/a, ragazzo/a e poi dirgli candidamente: senti dovrei progettare una torre in mezzo al nulla, una cosa alta 200 metri che abbia tanto acciaio quanto basta, il resto non so. Mi dai un'idea?

E' come chiedere qual e' senso ella vita a un bambino.

Il risultato e' sorprendente.

 

Quasi 20 anni fa in un'intervista Foster diceva una cosa di questo genere: " Da noi ognuno puo' dare il proprio contributo al progetto e ognuno viene ascoltato, anche se non ha niente a che fare con il nostro lavoro".

Non so se esagerasse o meno (spero di verificarlo presto), ma  questa idea di democrazia applicata all'architettura mi piace.

 

 

Ah, nel caso poi quest'idea dovesse essere l'idea vincente, ricordarsi di dividere il premio... 

 

giovedì 14 agosto 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

martedì 12 agosto 2008

Messaggio sulle olimpiadi auto-censurato per eccesso di pallosita'.

 

 

 

 

lunedì 11 agosto 2008

 

 

Questo e' uno di quei periodi in cui i miei pensieri sento di volerli condividere solo con persone "reali", B. prima di tutti.

Sara' perche' non voglio cedere all'idea che avere un blog significhi rendere la propria vita di dominio pubblico, sara' perche' agosto per me e' stato sempre un periodo di riposo e di riflessione, per prepararmi a ripartire con nuove idee, nuove motivazioni a settembre. Sara', anche se mi ritrovo a scrivere dalla stessa scrivania dalla quale ho sempre scritto, con le stesse luci, la stessa temperatura e umidita' dell'aria, le stesse persone con la loro assurda discrezione intorno a me.

Intanto giro per le isole qui intorno per carpirne lo spirito, capirne le esigenze. E' bello pensare di disseminare qui intorno forme, colori, piccoli spazi da vivere che ci saranno anche quando tu sarai ormai lontano e -forse- ti sarai dimenticato di loro. E' bello lasciare una traccia, un segno del proprio passaggio.

 

Dall'altra parte del modo intanto la mia isola si fa bella e si illude che tutto cambiera' dopo il vertice internazionale del prosimo anno. Come se Sarkozy non avesse ancora esaurito tutto il suo fluido magico per conquistare Carla Bruni e potesse in soli tre giorni cambiare la testa delle persone...

La mia isola cambiera' e diventera' un'isola per ricchi e per vippettini in cerca di fortuna, cosa che in pochi abbiamo voluto evitare ma che ormai sembra inevitabile.

Io intanto mi consolo prendendo in mano la matita e tracciando forme e spazi per questi posti ancora tutti da scoprire.

Come sempre, con la testa un po' altrove...

 

A chi puo', buone vacanze...

 

 

 

 

 

venerdì 1 agosto 2008

Dopo avere sperimentato varie opzioni che vanno dallo pseudo-panino mangiato sopra una panchina allo pseudo-snob sushi, la mia pausa pranzo si e’ ormai standardizzata: risoconrobasopra comprato al supermercato con rinforzino a base di dim sum con ripieno di carne di maiale, tanto per stare leggeri.

Il pranzo immancabilmente si consuma sulle scalinate del campo di calcio qui vicino, dove ogni giorno si rinnova una sfida senza quartiere tra due squadre di personaggi locali. Non so nulla di queste persone che ogni giorno alla stessa ora si ritrovano a bordo campo per poi, senza dire una parola, prendere posizione e cominciare a giocare. So solo che sono persone di ogni tipo: c’e’ quello alto e secco con il cappellino messo su al contrario che assomiglia al nostro jovanotti anni ’80, meglio conosciuto come Jovannotti. C’e’ un ragazzino grasso con la faccia da bambino grasso, c’e’ una specie di bruce lee in scala 1:10 tutto nervi e muscoli, c’e’ un tizio in pantaloni buoni e camicia che mi ricorda tanto quegli impiegati del catasto di parecchi anni fa, quelli che con il loro sorriso spento impersonavano il concetto di burocrazia, un vecchio con il fisico atletico, un ragzzo indiano con i capelli marroni e molti altri.

La partita comincia mentre io scarto la mia ciotola di riso.

Nel riso di oggi riconosco del pollo e un’altra cosa non bene identificata che deduco appartenga comunque al regno animale.

Un tizio dietro di me mi osserva, probabilmente rimane stupito dalla mia abilita’ nel maneggiare un’ala di pollo con le bacchette.

Non per vantarmi, ma manegiare le bacchette e’ la cosa che ho imparato a fare meglio da quando sono qui, e avere tra le bacchette un’ala di pollo rappresenta una sfida per qualsiasi professionista come me.

Voglio dmostrare al tipo cosa sono in grado di fare e tento un virtuosismo: una rotazione di 180 gradi dell’ala sull’asse x. Non mi riesce, anche questa volta ho chiesto troppo a me stesso. Il vecchio prende una busta di plastica e ci sputa dentro. In ogni caso credo di avere guadagnato il suo rispetto.

 

Bruce lee intanto scatta palla al piede sulla fascia destra, bambino grasso gli si fa incontro ma nulla puo’ contro uno scatto cosi’ imperioso. Intanto il vecchio si smarca, riveve la palla e prontamente triangola. Bruce e’ da solo di fronte al portiere. Carica il destro e tira una violenta bordata di collo pieno. L’impiegato del catasto non si fa sorprendere e con un improvviso colpo di reni si alza di 10-12 centimetri, riuscendo a deviare la palla sopra la traversa e al tempo stesso lasciare la camicia azzurra dentro i pantaloni.

Applausi per tutti...

 

Intanto sfoglio i giornali che mi sono portato dietro, voglio capire ben ‘sta storia delle olimpiadi.

Si’ perche’ secondo Repubblica.it i gornalisti, contrariamente a quello che si detto qualche tempo fa, una qualche censura da parte del governo cinese la stanno subendo.

Riporto qui il senso di un articolo del South China Morning Post in sintesi “ Si’ effettivamente qualche limitazione ci puo’ essere, ma il CIO nulla puo’ contro il Governo. Gli organizzatori chiedono scusa per qualche lieve contrattempo, tipo non rendere reperibili chi in questi anni si e’ battuto a favore dei diritti umani o oscurare alcun siti. In compenso alla cerimonia di apertura ci sara’ un dragone come non lo avete mai visto, garantito.

Alzo gli occhi e vedo l’indiano con  capelli ossigenati che blocca un pallone e lo passa a jovannotti, che prontamente se ne libera passandolo al vecchio che trova un varco, avzanza e passa la palla a quello con la maglia del Brasile taroccata, che tira una mina  fuori.

Niente di fatto.

 

Intanto do’ un’occhiata allo Standard, che taglia la testa al toro e decide di non porsi nemmeno il problema censura. Si dice che tutto e’ pronto (“We are ready” e’ la colonna sonora che sta ammorbando HK gia’ da diversi mesi, anche se la gente qui pensa a tutt’altro), tutto e’ sicuro e per dimostrarlo si mettono le foto i prima pagina di poliziotti con lo sguardo cattivo e di una catena con il lucchetto. Trovata freudiana...

 

Il riso e’ finito, e’ rimasto solo qualche chicco in compagnia di un’unghia di pollo che, chissa’ com’e’, peferisco non mangiare.

Penso di come delle volte basti poco per rendere piu’ accettabile alla gente una situazone inaccettabile e di come sia difficile riconoscere le cose che non vanno se i mezzi di informazione non fanno altro che dissuaderti e parlare d'altro.

Noi in Italia del resto ne sappiamo qualcosa...

 

Nel frattempo bambino grasso si fa tutto il campo di corsa con la pancia gelatinosa e sudata che scandisce il ritmo dei suoi passi. Il vecchio  dalla destra gli fa arrivare un cross millimetrico alla beckam, proprio sul piede. Lui tira ma colpisce il palo.

Li’ vicino c’e’ pero’ jovannotti che mette il piede e segna. Tutti sono soddisfatti e festeggiano alla maniera cinese, guardando per terra e tornando con calma verso il centrocampo.

 

Il tempo per un ultimo pensiero: voglio delle olimpiadi vere, caxxo!

Voglio vedere Bambino grasso corre i 400 metri alle olimpiadi inseguito a ruota da Oscar Pistorius e da un tizio tutto pelato della nazionale tibetana che lotta con Carmine Manganiello, atleta italiano ch si dice faccia uso di sostanze dopanti a base di pizza margherita.

Io intanto voglio proporre al CIO come nuova disciplina olimpica il freestyle con bacchette e ali di pollo.

Vi terro’ aggiornati...

 

 

 


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Non ricordo esattamente quando ho deciso di venire qui a Hong Kong. In quel momento per me l'importante era partire. Per fuggire da un futuro già programmato e tremendamente rassicurante, dalla gente con la faccia rassegnata che si incontra da quelle parti, o forse solo per fuggire, viste le cose da pazzi successe poco tempo prima e delle quali un giorno forse avrò il coraggio di parlare. Mi chiamano Holden, e questo è il mio blog.

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la posta:

10/10/2008 Mape

...in ritardo

Auguroni anche da parte mia...CIAO!

09/10/2008 samuell

aug

in quest'era è così facile ricordarsi i compleanni che ormai quasi quasi fa più piacere la dimenticanza di un tempo, ma mi associo agli altri. auguri.

09/10/2008 claudia

Auguri

Cavoli è vero, non avevo realizzato che avevi scritto che oggi è il tuo compleanno! Tanti auguri!
C.

09/10/2008 Steafnia

Non so!!!

Holden..AUGURI!!!
Non ho capito bene quanti anni compi ma non importa!
Ho letto il tuo blog e volevo farti i complementi.
Soprettutto per aver avuto la forza e la volontà di partire. Sappiamo tutti che non è semplice buttare tutto alle spalle ed iniziare una nuova vita, chissà dove..chissà xkè!
Questo momento della mia vita sembra voglia buttarmi fuori dalla mia Sicilia..per mandarmi non so dove..
Dovrei iniziare a parlare inglese..non so una parola!
Cmq a te kettenefrega..:-)))
un bacio ed auguroni...

09/10/2008 claudia

lavoro hk

Ciao caro Holden,

innanzitutto complimenti per il blog! E per l'esperienza che stai vivendo, direi con ottima ironia ed anche coraggio. Io sto maturando la stessa decisione, ma non so come concretizzarla. Ho mandato a caso dei CV, ma non so se nei termini giusti per poter accedere al mondo lavorativo di HK. Mi servirebbe davvero una grande mano e dei gran bei consigli! Ti ringrazio fin da ora. Ciao

Cla

09/10/2008 eleonora

AUGURI!

de andre' ha sempre fatto impazzire anche me

03/10/2008 Holden

MAPE

scusa ma ho letto il tuo messaggio solo ora! Se sei ancora in zona scrivimi in mail. Ciao!

26/09/2008 Teo

per Monica

ciao Monica,
grazie delle informazioni!
Mi preparo per un massiccio invio di CV...
e crepi il lupo!!

26/09/2008 Monica

per Teo

Scusa Holden ma ho visto anche io il tuo blog solo ora...ed il commento di Teo. Carissimi ho vissuto ad HK per 3 anni, ho lavorato li come architetto e devo dire che all'inizio nn è stato facile ma...ci sono rimasta e ci ritornerei, c'è tanto lavoro, certo non si lavora con la qualità che conosciamo noi, la si parla di quantità, l'unità di misura è il dollaro non il metro però insegna, insegna molto!
Per trovare lavoro??? facile basta inviare curriculum via emai, cercano talmente tanto che nel giro di un paio di settimane ti pioveranno richieste per colloqui telefonici...in bocca al lupo!

24/09/2008 Teo

info

ciao Holden,
scusa il disturbo ma ho appena visto il tuo blog e vorrei chiederti un consiglio.
sono un architetto e ho deciso di trasferirmi all'estero per lavoro ( e con questo penso di aver chiarito la mia situazione :)) e sto valutando fra ledestinazioni possibili Hong kong;
avresti suggerimenti su dove e come muovermi per cercare un lavoro?
grazie mille.

21/09/2008 mape

12 settembre

...e ancora mistero sulle tue pagine.
Ma una piccola news...niente?...sei tornato solo per una breve boccata d`aria fresca...o piuttosto sei scappato definitivamente?
Eddai, son curioso...io sono ancora in zona ma non so` per quanto...CIAO!

18/09/2008 annalisa

ehi, ma allora sei tornato!!!
fatti vivo

13/09/2008 giordana

12 settembre

bel post

12/09/2008 Holden

Federico...

Vado di fretta
vado di fretta
non ho più tempo
datemi retta
Gino mi aspetta
dentro un'Alfetta
piena di muffa

Vado di corsa
vado a una festa
piena di gente
molto entusiasta
ora non posso
vado di prescia
forse ritorno
ma non è una promessa

Vado di fretta
vado di corsa
quello che serve è tutto dentro alla borsa
e per adesso mi basta

09/09/2008 Federico

La Paranza

La paranza è una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
E con un lento movimento de panza...

Ma dove sei finito??? 0_0
Federico

25/08/2008 stefania

One world, one dream

Ciao, leggendo il tuo commento alle olimpiadi ed in particolare questo su come far convivere gli slogan e la realtà..beh mi è venuto in mente il famoso bipensiero di George Orwell in 1984. L'ho riletto questa estate, sicuramente non siamo a quel livello ma secondo me più di qualcuno in giro per il mondo ha preso dei buoni spunti da quel libro...

08/08/2008 *N*

OLIMPIADI

Che aria si respira lì a poche ore dalla cerimonia di apertura delle OLIMPIADI? Ciao *N*

08/08/2008 Holden

per mape e burton

scusa ma non mi arrivano piu' le notfiche via mail dei messagi. dammi lil tuo indirizzo o scrivimi a holden99@libero.it, che poi ti rispondo con il mio indirizzo "vero". ciao!.

Burton dici a me? questa colonna e' diventata come la rubrica a microfoni aperti di radio radicale, tutti parlano con tutti :o) (e questo non mi dispiace, anzi...)

06/08/2008 burton

interview

devo sostenere una interview al telefono in inglese per un lavoro a shanghai....PANICO!!!!
La tua come e' stata? L'ultima volta che ho parlato inglese mi hanno detto che parlo inglese come un Russo!!!!!!!

05/08/2008 mape

visita ad HK

Ciao Holden, questo giovedi` saro` ad Hong Kong per una visita lampo...ho rimediato un interview presso una compagnia che ha sede a Pechino.
Mi chiedevo se fosse possibile sentirci via mail...ciao!

01/08/2008 li

x *N*

dai racconta... sono curiosa! li13@libero.it

31/07/2008 *N*

per Miss Li :)

Sei Miss li? Ma è magnifico!!! Se vuoi ti spiego il perchè del mio entusiasmo in una mail (privata) .
Ah, dimenticavo ;) Grazie Holden per questo tuo spazio e per fare da tramite, tuo malgrado. ciaooooooo *N*

30/07/2008 li

Grazie mille *N*!!!

a proposito sono Miss li... :)

29/07/2008 *N*

Holden/Golden

hihihi... Holden, Word 'corregge' il tuo nome, però come Golden Boy non ti vedo male.

29/07/2008 *N*

Grazie Holden e .... grande Mr. li!

Sorry!

29/07/2008 *N*

Grazie Holden e .... grende Mr. li!

Grazie a te per la risposta Golden.
Chicago però era solo una vacanza ( :(( purtroppo), anche se nella Windy City ho lasciato il cuore.
Se mi permetti di usare questo spazio, ne approfitterei per fare un SINCERO ‘in bocca al lupo ’ a li (che invidio un poco).
Oops, scusa l’interruzione . . . A presto e Buona giornata! *N*

29/07/2008 max

NW

anche io vengo a new york...e se non riusciamo a fare gli architetti apriamo un bel ristorante con specialità siciliane...
Io chiaramente sono il capocuoco...e niente rifiuti...vi farò un'offerta che non potrete rifiutare...hihihih
ciao Holden

29/07/2008 li

Eheh non ho messo giù il telefono ma ho chiesto addirittura tre volte di ripetere una domanda che non capivo.... Cmq mi è arrivata la proposta per lavorare in quello studio a Dubai!!! Aiuto ora devo...partire!!!!!!

29/07/2008 Ce

aahahh

dov'ero??
sommersa da kg di cartonlegno nel chiostro di santa verdiana..invasa da centinaia di fogli con schizzi incomprensibili in aula 14...o circondata da km di calcoli strutturali...ah...quel buon vecchio Cross :/
ahaha!!
c'ero c'ero...!
magari eri quello seduto accanto a me!
buona giornata "cinesizzante"...anzi..buonanotte! :)

29/07/2008 Holden

li...

Hai fatto un colloquio telefonico senza mettere giu' il telefono nemmeno una volta? Allora sei ani luce avanti rispetto a me...
Complimenti e in bocca al lupo!!! :o)

29/07/2008 Holden

*N*

1- GRAZIE
2-...e partire per Chicago con un biglietto fatto 4 giorni prima ti sembra una cosa da poco?
Dai siamo gia' in 4, si puo' fare. Poi magari si prende qualch cinese a fare da caddista, cosi' la vendetta e' consumata... :o)))

29/07/2008 Holden

Mape e Federico

IO l'ho buttata li', ma vedo che l'idea piace :o). Credo ancora che la Cina sia il masimo per un architetto, ma qui mancano molte cose che fa di questo posto un posto dove vorrei vivere degli anni. NY in questo senso davvero sembra perfetta. Ne riparliamo... :o)

29/07/2008 Holden

Mape

Premesso che per uscire la sera ho bisogno di doparmi, magari scrivo qualcosa anche su questo aspetto. Ciao...

29/07/2008 Holden

CE

Sei simpatica e, in quanto inscatolatrice di sogni, anche molto creativa. Ma dove ti eri nascosta quando io ero a Firenze?

26/07/2008 *N*

NYC #3

Ciao Holden
È da quando hai iniziato questo tuo SUPER BLOG che “ti leggo” assiduamente e con entusiasmo forse perché il tuo profilo, in parte, è quasi come il mio sia per età, sia quando scrivi del “futuro già programmato e tremendamente rassicurante . . . e terrificante”.
La grossa differenza è che tu sei fuggito, io invece ho solo trovato il coraggio di partire un sabato con un volo prenotato 4 gg prima, destinazione Chicago. Ma stasera mi sono decisa a scriverti perché il tuo p.s. mi sembra un’altra analogia che non posso lasciare senza risposta, quindi mi unisco al gruppetto di NY e sono il #3 .
Best wishes, N.

25/07/2008 Federico

Bright Light, Big City

Ciao, Holden
New York potrebbe essere il castello dei destini incrociati. Potessimo sovrapporre il reale con i desideri e le speranze e le possibilità, conterebbe milioni di abitanti oltre quelli che già la abitano. Siamo stati là migliaia di volte. Personalmente non ci ho mai messo piede. Lo farò. Nel frattempo stacco il mio numeretto, il 2 mi pare, per la greencard e per un lavoro con te a NY...
Saluti
Federico

25/07/2008 Domenico

NY NY NY

Buongiorno Holden....a NY ci vado a dicembre. Sono affascinato da questa città....penso che rappresenti l'America che tu dici coraggiosa, vera, sognatrice e visionaria....in cui tutto è possibile....anche andarci ed aprire uno studio d'architettura.....IO CI SONO.

25/07/2008 mape

...oltre al lavoro???

Ciao Holden, son contento che continui a renderci partecipi delle tue vicende in quel di Hong Kong.
Mi chiedevo se potessi dedicarci qualche parola in piu` riguardo alla vita extra lavoro...come passi il tuo tempo al di fuori della vita lavorativa.
Non certo per curiosare degli affari altrui...era giusto per capire com`e` la vita vera di un expat, a prescindere dall`attivita` professionale in una citta` come Hong Kong.
La mia esperienza e` limitata a Londra...posto in cui e` veramente facile socializzare, incontrarsi con altre persone...farsi una birra al pub...piuttosto che una passeggiata al parco.
Li da voi come ci si organizza per il tempo libero...? quali i punti di ritrovo...le attivita`...la facilita` nel conoscere e integrarsi con la gente del posto...??

CIAO!

24/07/2008 Ce_l'inscatolatrice di sogni

nahhhh

ma come??
"la risposta è sempre la stessa...articolata"...e poi mi lasci sulle spine?? :)
in realtà anch'io penso spesso di lasciare l'Italia e affrontare la vita e la professione in qualche altro posto..nel mondo..
xò lavoro a tempo pieno solo da gennaio e mi dico che forse dovrai farmi qualche altra esperienzuccia sul campo prima di lasciare Florence..
qui xò vado a lavoro in bicicletta, vicino alla casa in cui sono cresciuta e nella città che ormai mi appartiene...
e a lavoro..bhe ...PROGETTO!...
Certo....il mio progetto fighissimo poi passa per 1000 rimaneggiamenti...e diciamo..che io e i clienti spesso nn abbiamo proprio le stesse "vedute" :/
xò..che dire...ci si prova..
continuo a leggerti con grande interesse...
xchè..continuamente curiosa e avida nello scoprire il mondo..i tuoi post mi insegnano tanto su una realtà lontana..
baci da Firenze

24/07/2008 li

Ciao Holden! Complimenti per il blog soprattutto per la parte in cui hai descritto le tue "regole" per conversazioni in inglese... troppo divertente! Ho appena fatto un colloquio (il primo in inglese) con un tipo di dubai..... mamma mia che faticaccia!!! Cmq speriamo bene

24/07/2008 Holden

risposta da costaggiu' :o)

Che belle risposte...grazie. So bene che questo e' un problema di una gran parte di architetti che lavorano per qualche studio, a Rom cosi', Hong Kong o New York. D'altra parte anche se lavori per conto tuo le cose non cambiano molto. Certo puoi gestire meglio la fase progettuale, ma...vogliamo parlare deller richeste assurde dei clienti? della burocrazia?

Ce, lo so, oni giorno mi chiedo che ci sto a fare qui: la risposta e' sempre la stessa e sempre molto articolata: magari scrivo un post su questo uno di questi giorni.
In ogni caso, qui mi viene data la responsabilita' della prima fase di un progetto, che non e' poco. La cosa che mi stupisce e' che la fase di studio, poi quella ideativa qui non viene vista come fondamentale, cosi' come vengono sviliti l'80% dei progetti di sistemazioni pubbliche, seafront ecc, ch qui passano sotto il nome poco attraente di "minor works".
Anche su questo mi piacerebbe scrivere...
Un bacione a Firenze!

23/07/2008 Ce

mah...

caro Holden....
leggo con piacere i tuoi post..che sono sempre interessanti..
xò...leggendo i tuoi ultimi sfoghi di "disegnatore di progetti a tempo di record" mi viene da chiederti:
MA CHE CI STAI A FARE COSTAGGIù??
forse meriti un po' + di apprezzamento x quello che fai e che SAI FARE!!
nn trovi?
cioè dico: conviene davvero andare dall'altra parte del mondo x "tirare due linee in 59 minuti" come dici te???

23/07/2008 Chiara

Bentornato Holden!

Come sempre i tuoi post sono molto belli e fanno riflettere.... E`vero, spesso ci viene richiesto di progettare l'architettura in modo assolutamente superficiale, senza conoscere il contesto in cui si inserisce, senza contenuti profondi che apportino qualcosa alla città e al territorio, al contrario talvolta svilendoli. Peró pensa che persino la tua golden and silver mountain qualcosa di fondamentale lo avrà: delle persone che si muoveranno su di lei, qualche bambino che vorrà giocare mentre passa di lí e magari essere affascinato da qualcosa... Nelle Las Vegas e nelle Macao magari muore la nostra idea di città ma le persone restano. Io credo che malgrado le richieste assurde che ti fanno è una fortuna che ad eseguire quel progetto insensato ci sia qualcuno con la tua sensibilità e magari un po' di spessore umano la tua montagna lo avrà...

23/07/2008 Daniela

genius loci...

Nn sai quanto ti capisco...Qui nn si tratta di progettare qualcosa che nn ci piacerebbe progettare..qui si tratta di tradire quelli che sono i giusti e normali criteri progettuali fin dalla notte dei tempi (quando i primi gruppi sociali da nomadi divennero stanziali e iniziarono a concepire i primi centri abitati in relazione al contesto in cui vivevano..un tempo si badava soprattutto alle risorse naturali..oggi si dovrebbe badare anche all'estetica, alla società, alla cultura, alla storia..etc.etc..)
Holden ti comprendo. A volte mi sento una disadattata tanto mi sento distante dal modus facendi degli studi con cui finora ho collaborato, in un senso o in un altro..Nn dimenticare mai che abbiamo dalla nostra una grande arma: la possibilità di scegliere.
Un abbraccio grande.
Daniela.

23/07/2008 domenico

Che angoscia!!!!

Hai perfettamente ragione, Holden. Ma come si fa a progettare in questo modo???? Sembra retorica, ma il progetto deve appartenere al luogo in cui si inserisce, bisogna ascoltarlo per conoscerlo, intrerpretare i suoi segni, per poi fare architettura. Non è facile, è un processo lento! La tua montagna d'oro e d'argento e il tuo roof garden, partoriti in poco tempo, non sono architetture. Mi sembra che pensino di avere davanti una scimmia con un pennello in mano........non so se si capisce!!

20/07/2008 claudia e bass

saluti

www.bindispa.beeplog.com

20/07/2008 claudia e bass

saluti

www.bindispa.beeplog.com

18/07/2008 Chiara

x Alessandro

....consideralo già accettato ;-D

18/07/2008 Holden

uno anche per me...grazie!

17/07/2008 alessandro

x chiara

uuuh.. che paroloni...'hai abbattuto una persona', al limite sono stato un po scortese.
apprezzo le persone autoironiche, piacere di conoscerti, il prossimo spritz l'offro io....

17/07/2008 Chiara

avvocati da bar

x Holden:
non ti immaginavo ANCORA triste e giù in un angolino....anche perché penso che ad Honk Kong il tempo per abbattersi non ci sia proprio ;-D

x Alessandro:
guarda, sarò tristissima secondo te, ma penso che proprio non mi si possa definire avvocato da bar (ma non era autobus? ;-D). Credo semplicemente nella libertà di opinione, e tu per esprimere le tue e difenderne alcune altrui hai abbattuto una persona che non c'entrava nulla.
E' come se io, architetto, per risollevare qualcuno che non è convinto dell'utilità di un proprio progetto, oltre a sostenere il suo e quello del suo collega di fianco che segue la stessa linea, dicessi "ma guarda piuttosto quello di Alessandro, che fa schifo ai polli e non funzionerà mai".....chi te lo dice? ci sarà sempre qualcuno (pollo o meno, fai te) che lo apprezzerà.
L'avvocato da bar ha concluso e torna al bancone a farsi uno spritz ;-D

16/07/2008 Holden

un grazie e una precisazione, anzi due

Grazie Alessandro per le tue opinioni su questo blog. Per qual che riguarda il resto, credo che ognuno sia libero di dire la propria, per cui non ci metto bocca.
Una mia opinione: anche se non la conosco di persona stimo Giordana per l'entusiasmo e per la curiosità con cui affronta tutto quello che vive. Credo che non ci sia atteggiamento migliore per capire quello che ci sta attorno e per migliorarci...

Chiara: ma io non sono giu! :o) Non immaginarmi in un angolino con la faccia triste che proprio non è così, anzi... :o)))

16/07/2008 alessandro

dimenticavo

non c'è niente di peggio, e questo è il limite di questi blog, delle arringhe degli avvocati difensori (da bar) per i quali, non avendo altro da argomentare, il dissentire ed il parlar chiaro possono essere soltanto invidia o frustazione. che tristezza.

16/07/2008 Chiara

a proposito di .....

Alessandro, io non credo che sia corretto, per risollevare il morale ad una persona, demolirne un'altra. Non mi sembra poi così inconcludente il blog di Giordana, viste e considerate le esperienze che ha fatto e che sta facendo. E' semplicemente una raccoltà di quotidianità più o meno routinarie (direi soprattutto "meno"!), che molti (probabilmente anche tu, se la vedi così ;-D) le invidiano, e che molte altre persone (sto escludendo te, ovviamente) utilizzano per "misurare la propria quotidianità e le proprie aspirazioni", magari non condividendo tutto quello che scrive ma prendendone atto.
Io personalmente sto seguendo tutti i blog, e mi auguro che Holden non molli.
Ogni persona è diversa, e ha diritto di trattare il proprio spazio e la propria vita come più le piace.....e non è detto che in autobus (o al bar, visto che probabilmente tu ti sei confuso) non possano essere tenuti discorsi intelligenti.
Ti garantisco che molto spesso mi risolleva più la giornata sentir parlare di come ha fatto colazione qualcuno che di quanto ha fatturato una CONCLUDENTISSIMA azienda, o sentir sproloquiare di pace e impegno nel mondo qualcuno che probabilmente non ha mai alzato il proprio cu....ore dalla scrivania da dove scrive.

16/07/2008 alessandro

blog

guarda, il blog di giordana è seguitissimo ed è un inconcludente, e un po paranoico, mare di superficialità, luoghi comuni, frasi scontate, discorsi da autobus. (tanto per citare anch'io moretti). leggere te, rosy e filippo, eleonora è una condivisione del vostro impegno in giro per il mondo, con il quale misurare la nostra quotidianità e le nostre aspirazioni.

15/07/2008 mape

...

Dai Holden, non chiudere questa finestra...da ormai piu` di un mese ti seguo da molto vicino...bazzico tra Bangkok e Singapore...e anche per me il tuo blog e` come la colazione al mattino...sono molto curioso di sapere cosa succede dalle tue parti...ciao!

15/07/2008 Federico

l'uomo di fede

Ciao, Holden.
Dire che questo blog non serve a nessuno è un'affermazione perentoria, forse affrettata, che non mi sento di condividere. Scrivere un blog è un atto di fede. La condivisione generosa di pensieri, esperienze, opinioni non chiede niente in cambio. Ti ho letto dai primi post (leggo tutti in blog di PA) pubblicavi a cadenza quotidiana e al mattino, grazie forse al fuso orario, lampeggiava il Feed con l'avviso di un blog aggiornato.
Se ti togliessero la colazione saresti contento? Io no. Quindi perchè vuoi smettere?
Saluti e spero di leggerti presto!
Federico

14/07/2008 eleonora

ma nn scherziamo!

anche io a volte sono stata tentata di chiudere bottega, il mio blog non e' certo tra i piu' frequentati. ma poi ho pensato che, e' vero, serve a me per mettere a fuoco alcune cose, per il piacere di raccontare accarezzando le frasi e sentendo il gusto delle parole che cambiano di sapore mentre le scelgo. ma serve anche, mi sono sempre illusa, a chi vuole staccare un attimo dal lavoro, a chi, tra fotocopie, preventivi, stampanti che si inceppano, vuole affacciarsi al balcone e vedere che aria tira fuori...e il fuori puo' essere roma, barcellona, londra, hong kong. e il balcone di cui sopra puo' essere a sua volta a roma, barcellona, londra, hong kong. coraggio!
eleonora

12/07/2008 rosy

a cosa serve un blog?

...caro holden, anche se siamo vicini di blog non ci conosciamo molto, soprattutto in realta' perche' per motivi personali in questo momento siamo un po' assenti. vorrei comunque incoraggiarti a continuare a scrivere. un blog non deve avere uno scopo utilitaristico. a mio modo di vedere le cose un blog e' una piccola finestra in casa tua, affacciandoti racconti a chi passa quello che sei. puoi intrattenere discorsi, dare e ricevere consigli, raccontare le tue esperienze, ma anche semplicemente sfogarti o scambiarti la ricetta della parmigiana di melanzane. puoi anche solo guardare i passanti dalla tua finestra, senza necessariamente dover dire qualcosa. a volte loro si danno appuntamento sotto casa tua e poi magari escono insieme....
insomma non chiudere la tua finestra, la comunicazione e' una delle piccole cose piu' belle che la vita ci da...

11/07/2008 Chiara

Ciao

Anche a me piaceva questo blog, perchè dici che non può essere utile a nessuno? Scrivi bene e sei riuscito a trasmettere molto con pochissimi post.... "Dove vanno a finire tutte le cose imparate all'universita'? Dove tutte le altre imparate al master? Ce senso ha parlare di progetto quando non si ha la minima cognizione del luogo su cui si va ad intervenire? Dall'Architettura con la A maiuscola (o se si preferisce dalla Paesagistica con la P maiuscola) a un disegno gradevole il passo e' lungo, ma c'e' chi riesce a farlo con agilita'".... Le tue domande sono familiari a molti di noi, credo, e anche senza risposte "utili" allegate fa piacere sentirle echeggiare nell'etere...

11/07/2008 Holden

blog

Si', cioe' no.
Boh, non lo so.
Il fatto e' che mi chiedo a che cosa serva un blog che di fatto non puo' essere utile a nessuno...

11/07/2008 massi

ciao

...mi piaceva questo blog...è chiuso?
ciao

27/06/2008 Holden

Anna...

Grazie e' un'immagine bellissima. Quando avro' da affrontare muri umani all'ingresso della metropolitana penseo' alle tue formichine tap tap sulle piastrellone. Mi aiutera' :o)))

27/06/2008 Ale

informazioni

ciao e benvenuto,
mi fa piacere averti dato forse un "la" per scrivere le tue esperienze qui, meno, che scrivi che a volte riporto frasi senza capirne esattamente il significato.(25 maggio)
Le frasi riportate(del giornalista illuminato), un post, nascono dall'esperienza in particolare di un intervista reale che ho fatto ad alcune persone locali (Gansu)e sintetizata per non offendere la sensibilità di molti nel post del 15 ottobre.
Pericolo cinese....non in una logica di equilibri mondiali, li molto viene già previsto, ma materializzato in tensioni interne che farebbero rabbrividire se conosciute.
La Cina è un paese con dei pregi e con dei difetti, come tutti, ma qui più che altrove è d'obbligo viaggiare, parlare con la gente, informarsi e vedere con i propri occhi per capire almeno un po prima di esprimersi.
Se credi di modificare intelligentemente quel post ne sarei lieto.
Buona continuazione e soprattutto, buon viaggio.
Ale


27/06/2008 anna

hong kong. mi fa pensare a tante formichine nere tutte in fila in metropolitana tap tap tap i passi sulle piasterllone. tap tap.

sono proprio curiosa, continuero' a leggerti. buon viaggio!

anna - londra.

26/06/2008 Holden

Park...

Park grazie tante, gli "in bocca al lupo" sono cose preziose da tenersi strette. Ci saremo visti di sicuro se tu hai piu' o meno la mia eta'. L'amico che ha condiviso con me l'avventuare fiorentina aveva i tuoi stessi professori.
Perche' -senza volere sapere i fati tuoi- hai rinunciato a fare un'esperienza all'estero? Potrsti usare il trucco del biglietto fatto in piena notte dopo avere bevuto un paio di bicchieri di vino. Funziona bene, l'ho sperimentato l'anno scorso: al matino mi sono trovato con un biglietto per NY fatto. Troppo tardi per ripensarci... :o)))

26/06/2008 Holden

ee...

Ovviamente si punta ad avere un contratto via posta, ma se il colloquio telefonico va bene hai la quasi certezza di avere un contratto appena arrivato qui. Tutti sono consapevoli del fatto che non si fa un viaggio cosi' lingo per nulla...

21/06/2008 park

caro holden

ho appena finito di leggere i tuoi racconti.....e sicuramente ci saremo visti in qualche straripante aula di progettazione a far la fila per le revisioni....o ad ascoltare i terrificanti esami di Storia 1( la Romby ti ricorda qualcosa?) o che dire di Godoli.....oppure eravamo vicini di sedia ai ridicoli esami di Diritto con Assini.....ma chissà.
Volevo solo augurarti un in bocca al lupo per la tua professione.....
io ho gettato la spugna....da Firenze sono andato via.....sognavo l'estero....ma sono ritornato a casa dai miei......chissà se un giorno troverò il coraggio di lasciare tutto e andarmene....ma non è facile.....bye bye

20/06/2008 ee

Ho dei dubbi

Caro Holden, spiegami un po' una cosa, se vuoi...
Come si fa a trovare lavoro in Cina? E cioè: prima si arriva in Cina e poi si comincia a cercare oppure cominci a mandare i cv e il portfolio dall'Italia in attesa che ti rispondano? E se è nella seconda ipotesi, quando è che si parte? Si parte se loro vogliono prima fare un colloquio o solo quando ti danno un maezzo "si"? E quanto costa il biglietto?
Io penso che non sono uscito fuori dal continente proprio per questi dubbi

19/06/2008 massi

...sicilia

certo Marcello...come nella migliore tradizione siciliana...riempirò la mia valigia di formaggi tipici, cannoli siciliani, cassata e molto altro ancora...ma, consiglio per tutti, venite a gustarli in Sicilia questi prodotti, hanno un altro sapore...però rischierete di non volervene andare più...

18/06/2008 Holden

masscello

Massi grazie, se vieni però ricordati di portare qualche prodotto tipico della tua bella Sicilia, altrimenti non se ne fa nulla :op.

Marcello sono davvero contento tu abbia preso questa decisione. Proponi un range di 5.000 HKD (poco più di 400 euro) così da lasciare aperta una trattativa, e specifica il fatto che si tratta della cifra al netto.
Fai contratti che ti diano la possibilità di cambiare ogni 3 mesi. Una volta qui troverai sicuramente di meglio...
In bocca al lupo anche a te, fammi sapere!

17/06/2008 marcello

china

mi hai convinto voglio seguirti, ho tradotto il mio curriculum e portfolio e sono pronto a inviarlo. Ho notato che in molte società chiedono le aspettative economiche? come mi devo comportare? Che tassazione devo applicare per arrivare al netto??
Scusa le mille domande ma non vorrei sbagliare niente!!
Grazie e in bocca al lupo per il visto

17/06/2008 archimassi

ciao

ciao Holden, complimenti per il blog, sei davvero divertente...mi incuriosisce Hong Kong, mi sa che prima o poi verrò ad esplorare meglio, magari ti contatto.
E poi...vuoi mettere che potrò praticare il tai chi all'aperto senza gli insulti dei passanti che urlano :" oh ma chi stai faciennu?? chi ssi tuttu malatu (trad. ma che stai facendo, sei malato?)".
E' questo che succede qui a Palermo...hihihih
ciao e buona fortuna

12/06/2008 marcello

China

ciao veramente bello il blog
e che esperienza eccezionale ti stai facendo
senti sarò ripetitivo ma volevo sapere un pò più di informazioni sul lavoro dell'architetto in Cina, tipo guadagno medio e costo della vita.
Visto che un po di tempo fa ho avuto una proposta per andare a lavorare a pechino in uno studio italiano, ma la paga era veramente una miseria.
Grazie in anticipo e a presto

05/06/2008 rox

aiuto

Ciao!puoi aiutarmi?è da un anno che cerco di lavorare all'aesteroin particola rein cina ma non riesco puoi consigliarmi dei link ?
ciao ciao

05/06/2008 federico

ma guarda te!

bella sorpresa il tuo blog! mi piace, e mi piace HK anche se nel 2003 ci ho preso una lieve gastroenterite poi sfociata in intolleranza al glutine. Mi ricordo che mi piaceva molto questa velocita' fluida senza attriti (non come a londra dove tutto stride) e la vicinanza di tutto nella citta' densa, (non come a londra, citta' estesa dove tutto e' a mille miglia di distanza).
Un saluto e un abbraccio dal tuo vicino di blog, nonche' ex co-frequentatore di atenei fiorentini :)
x

04/06/2008 burton

inglish

hahahah, gran post!
da un anno sto cercando lavoro come architetto a Shanghai ma la principale cosa che mi frena e' appunto la lingua, il tuo post mi da coraggio, mi sa che mi devo buttare

04/06/2008 daniela

ahahahah!!

Ciao Holden, che risate! Sto studiando un pò d'inglese da un corso di quelli cassette e libro e mentre leggevo il tuo post nn riuscivo a fare a meno di farlo con la voce di uno dei tizi che fa le varie lessons, sai..di quelle voci impostatissime che parlano un inglese talmente sillabato che nemmeno in un asilo ti capiterà mai di sentirlo così!!!
Cmq..grazie per i consigli..Sono fantastici..:)
Un bacione da un architetto partenopeo in odore di emigrazione.
Daniela.

03/06/2008 cla

...

Simaptici i suggerimenti per incominciare a ridere un po' sul livello di inglese che, agli inizi, penso un po' per tutti, non puo' certo essere eccelso. Mi sembra del tutto chiaro che se uno decide di fare un'esperienza lavorativa in un paese anglofono, abbia anche una "mezza" intenzione di imparare l'inglese...altrimenti mi sembrerebbe davvero tempo sprecato! Un conto e' riderci un po' sopra, un conto sono poi le reali intenzioni. Apprezzo tantissimo i suggerimenti di Holden, vista la nostra proverbiale negligenza nell'apprendere lingue diverse dalla nostra, pur constatando, mio malgrado, una difficolta' infinita nell'apprendere un lingua che a tutti gli effetti non e' semplice. Soprattutto perche' spesso puoi anche essere un buon architetto ed in gamba, ma senza una buon livello di lingua parlata e' difficile che ti prendano realmente sul serio...ed in cerrti casi non c'e' nessuno che ti possa aiutare...
Anyway...in bocca al lupo per la tua esperienza holden!!! ho un caro amico che si e' trasferito da quelle parti...in quel di hk... Ciaooo

cla

03/06/2008 massimiliano

...

divertente il tuo ultimo post circa la lingua inglese!
pero' sottolinea che e' giusto un esercizio per farsi due risate! altrimenti qualcuno potrebbe prenderti sul serio e rientrare nella grande statistica di italiani che poi, all'estero, fanno grandissime figure di m.....!
Un conto e' fare il turista e un conto e' fare il professionista serio!
Intanto mi sono stampato le tue frasi scritte in inglese! troppo belle! sembrano quelle scritte dagli italiani che immigravano negli anni '30.
Were you joking! aren't you?

02/06/2008 massimiliano

...

Ciao Holden,
mentre mi preparo per un aperitivo di fine week end a Miami tu ti starai preparando per la colazione di una nuova settimana a HK!
Giusto un saluto dagli USA e un grande in bocca al lupo per questa straordinaria esperienza in una citta' che mi tenta sempre di piu'!

28/05/2008 alessandro

quanti anni hai?

per essere più chiari: qual'è stato il tuo limite per poterdi dire "Ma io devo passare tutta la vita così?"

27/05/2008 eleonora

per giordana

i week ends in genere sono momenti di riposo, di scoperte, di "coccole" in tutti i sensi; e comunque ero abituata ai fine settimana in solitaria anche in italia, nn sempre ma ci ero abituata. amo la solitudine e spesso la richiedo, richiedo i miei spazi e i miei momenti. ma diciamo che questo e' stato un fine settimana diverso e molto piu' difficile da buttare giu', per il motivo che sai, in cui mi sarei sentita un po' sola forse anche a casa dei miei.

27/05/2008 giordana

X ELEONORA

dopo 8 anni all'estero, posso dirti che la solitudine dei finesettimana, con o senza sole, sono forse l'unica batosta, da buttare giù, però...ne vale la pena.
vale la pena realizzarsi con il lavoro, fare amicizie interessanti, scoprire nuove culture!!
vai holden!! continua così che ci piaci!!!

27/05/2008 maurizio

..chill..

grazie Holden! il tuo blog è proprio una bella sorpresa.. leggendolo mi vengono i brividi e sento qualcosa di strano alla bocca dello stomaco.. poi in questo periodo sto preparando la mia tesi, tra rinvii brutte notizie ed incazzature varie, è bello sperare in un futuro migliore, magari solitario, per un po', ma con la consapevolezza di stare facendo qualcosa che valga la pena di essere raccontato.. una volta tanto..

26/05/2008 eleonora

firenze

allora un altro fiorentino d'adozione...ma come è che di tutti i blogghisti forse la metà proveniamo da firenze...magari di vista ci conosciamo anche. persi in quegli imbuti cosmici altrimenti noti come revisioni, a quei buchi neri esistenziali conosciuti come scritti di scienza, eccetera.
anyway, condivido almeno in questo momento il senso di solitudine. soprattutto in un fine settimana londinese cupo e globalmente piovoso come questo. saluti e benvenuto allora

26/05/2008 eleonora

firenze

allora un altro fiorentino d'adozione...ma come è che di tutti i blogghisti forse la metà proveniamo da firenze...magari di vista ci conosciamo anche. persi in quegli imbuti cosmici altrimenti noti come revisioni, a quei buchi neri esistenziali conosciuti come scritti di scienza, eccetera.
anyway, condivido almeno in questo momento il senso di solitudine. soprattutto in un fine settimana londinese cupo e globalmente piovoso come questo. saluti e benvenuto allora

26/05/2008 Federico

Lost in Translation

Ciao Holden-Bill (Murray), seguirò curiosamente le cronache dal Far East, avido come sono di storie dal mondo. Però Firenze non me la dovevi riaprire... E' una ferita che davvero non riesco a chiudere...
Saluti
Ico

25/05/2008 Domenico

Ahhhhhhhhh Firenze

Bella Firenze eh?!?!?!?!? Poi Architettura lì, deve essere il massimo....era il ritornello che ho dovuto sentire spesso durante gli anni universitari.....NO FIRENZE NO!!!!!
Però è vero, come dici tu, ne guadagni in determinazione e istinto di sopravvivenza!!!!

24/05/2008 Domenico

Buon viaggio

Ciao Holden. . . . . finalmente un nuovo blogger.....sempre più lontano eh......non vedo l'ora di capire com'è che sei finito laggiù......in bocca al lupo!!!!!

23/05/2008 giordana

ulalàaaaaa

te la sei scelta bene la città!! buon viaggio in PA, a me, e a Rosy e a Filippo, questo blog è servito tanto, ma davvero.
ti seguiremo.
in bocca al lupo.
ps: ti invidio un pò, ricordo 4 anni fa quando aprii il blog , all'inizio era così emozionante! per un anno e più, non ho saputo che potevo rendermi conto di quanta gente mi leggeva!! figurati!

23/05/2008 SIZZ

ben arrivato!

Ciao Holden,
sono contenta che ci sia un nuovo blogger su PA...perchè è sempre emozionante e ricco di stimoli leggere i pensieri e le esperienze di che essendo architetto ha deciso di partire x nuove terre e sperimenta la progettazione in modo nuovo.
IN BOCCA AL LUPO!
Sizz

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